Comitato
di Informazioni
ed Iniziative per
la Pace
Che
cosa è il Comin?
Il
"Comin" (Comitato di Informazioni ed Iniziative per la Pace)
fu costruito agli inizi del 1983, da alcuni esperti di diritto e di
affari internazionali, con lo scopo di formulare proposte per il superamento
dei conflitti potenziali o in atto nel mondo e promuovere le vie della
pace e della cooperazione tra gli uomini.
Il suo metodo di lavoro è quello di rivolgere, tramite gli Ambasciatori
a Roma, motivati messaggi ad Organismi multinazionali (ONU - CEE - OSCE,
etc.), Capi di Stato o di Governo ed a Ministri degli Esteri, (specie
alla vigilia di incontri internazionali o di decisioni collettive).
Il Comin ha poi elaborato alcuni documenti su argomenti specifici, quali
la microconflittualità, ("Contro le piccole guerre per una
grande pace"), gli armamenti, l'educazione alla pace ("Proposte
di temi e dibattiti sulla pace nelle scuole"), le minoranze. Alcune
proposte del Comin sono state utilizzate da singoli governi o nella
elaborazione di trattati.
Quali
obiettivi prioritari ed urgenti, il Comin si batte per:
1)
Il rafforzamento dell' "ONU", perché sia dotata di efficaci
strumenti permanenti (Commissioni di mediazione, Forze multinazionali
di pace, etc.) atti a prevenire o tempestivamente spegnere ogni focolaio
di conflitto.
2) Il potenziamento della "U.E.", perché parli
con una sola voce e divenga protagonista della grande politica internazionale
di pace.
3) La stipula di un accordo
internazionale che regoli la produzione e il commercio di armi, e
ne vieti la fornitura a Paesi responsabili di conflitti o di attività
terroristiche, stabilendo efficaci controlli e sanzioni.
4)
Un programma internazionale ed educazione alla pace,
per contrastare la cultura della guerra e di violenza tuttora diffusa
nella letteratura, nello spettacolo, nella stampa e nell'insegnamento
della storia.
5)
Un accordo internazionale sui diritti e i doveri delle minoranze.
